Disturbo post traumatico da stress

Il disturbo post traumatico da stress (DPTS) è caratterizzato da un intenso disagio psicologico dovuto all'esperienza di un evento traumatico, in cui la persona ha sperimentato una minaccia fisica verso di sé o gli altri e che abbia generato paura impotenza o orrore.

I ricordi spiacevoli dell'evento, si manifestano come esperienza di rivivere l'evento attraverso la ripetitiva intrusione nella coscienza di ricordi dolorosi, accompagnati da forte attivazione e dai tentativi continui di impedire il ritorno del ricordo con strategie di evitamento attivo e passivo. Questo schema di intrusione ed evitamento determina un progressivo peggioramento dei sintomi. Questi ricordi intrusivi invadono la coscienza con immagini e altre percezioni come odori e suoni. Non si tratta semplicemente di un rimuginare volontariamente sull'esperienza. I sogni e gli incubi sono un'importante caratteristica clinica, accompagnati da agitazione motoria, vocalizzi, sudorazione e, occasionalmente dall'agire aspetti del sogno.

La persona crede di rivivere realmente l'evento, questi fenomeni pseudo- dissociativi vengono chiamati flashback. La sofferenza psicologica è importante insieme all'attivazione dei sintomi fisici. La persona nel tentativo di ridurre il presentarsi di questi fenomeni intrusivi, eviterà qualsiasi cosa possa ricordare il trauma (evitamento di attività, luoghi, persone; o pensieri sentimenti, conversazioni). Lo stile di vita di una persona con DPTS diventa progressivamente sempre più limitato nel tentativo di evitare qualsiasi richiamo al trauma e il ripresentarsi dei ricordi dolorosi. Si aggiungono inoltre forme più passive di evitamento spesso definiti come ottundimento emotivo. Un'amnesia psicogena può riguardare tutto o parte del trauma. Una perdita di interessi nelle normali attività è comune come nei disturbi depressivi. I sopravvissuti al trauma possono apparire distaccati o estranei alle altre persone significative; riferire emozioni sconvolgenti, con una marcata labilità affettiva; sperimentare un senso di accorciamento del futuro.

Dr.ssa Collavo Marzia Psicologa- Psicoterapeuta Cognitivo- Comportamentale